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NEWS ed Eventi

31 Gennaio 2008 - FORUM “Aree Marine Protette e Sviluppo Sostenibile nei Sistemi Territoriali” [leggi ]

23 Gennaio 2008 - WORKSHOP “Aree marine protette e cambiamenti climatici” [leggi ]

15 Gennaio 2008 - WORKSHOP “Aree marine protette e tonno rosso: il dibattito internazionale” [leggi ]

27 e 28 Dicembre 2007 - CICLO DI SEMINARI “Il ruolo delle aree marine protette nella strategia di sviluppo sostenibile dei sistemi territoriali” [leggi ]

 

LE aree marine protette e I Cambiamenti Climatici

I cambiamenti climatici rappresentano una delle sfide più importanti per la sostenibilità dello sviluppo. Le ripercussioni prodotte da tali cambiamenti interessano tutte le dimensioni della sostenibilità, da quella economica a quella sociale e territoriale. Esse travalicano la sola dimensione ambientale attribuendo, infatti, una responsabilità a livello globale a tutti i governi e pretendendo l'impegno di ciascun cittadino attraverso un grande salto culturale nelle abitudini di consumo e negli stili di vita.

I sistemi economici e sociali dipendono strettamente sia dalla disponibilità ed equa distribuzione delle risorse naturali, sia dalla capacità degli ecosistemi di assorbire l'impatto delle attività umane sull'ambiente. Al riguardo, purtroppo, l'umanità sta rilasciando nell'atmosfera enormi quantità dei cosiddetti gas serra, e soprattutto di anidride carbonica, attraverso la combustione di combustibili fossili come il gas naturale, il petrolio e il carbone. Ciò sta provocando degli squilibri climatici di dimensione planetaria.

L'instabilità delle calotte polari, lo scioglimento dei ghiacciai, l'intensificarsi di fenomeni atmosferici estremi e la perdita della biodiversità rappresentano solo alcuni esempi degli effetti che i cambiamenti climatici possono avere in termini ambientali.

La vulnerabilità degli ecosistemi marini ai cambiamenti climatici, costituisce un ulteriore limite alla sostenibilità dello sviluppo.

L'aumento della temperatura, infatti, sta interessando anche le profondità marine e sta producendo una serie di effetti quali lo spostamento e la riduzione dei siti di riproduzione delle specie ittiche, l'alterazione delle correnti oceaniche, l'aumento dell'acidità causato dall'anidride carbonica, oltre a tempeste e all'innalzamento del livello dei mari.

L'aumento della temperatura, in particolare, sta mettendo sotto pressione gli ecosistemi più fragili, come mangrovie, barriere coralline e praterie marine da cui dipende la sussistenza di milioni di persone. In tale contesto, la protezione della biodiversità rappresenta un elemento fondamentale attraverso il quale poter implementare delle azioni a sostegno della lotta al cambiamento climatico.

Le aree marine protette, al riguardo, assicurando la conservazione della biodiversità, favoriscono la capacità degli ecosistemi marini di adattarsi al cambiamento climatico. In tale ottica, esse non costituiscono un fine, bensì, uno strumento al servizio di una gestione durevole degli oceani e delle zone costiere. Infatti, esse mirano a salvaguardare il futuro degli habitat, degli ecosistemi e delle specie marine, in modo tale che questi ultimi possano continuare a svolgere le proprie funzioni, assicurando i propri servizi ed i propri benefici anche alle future generazioni.

 

 

  Fondazione Simone Cesaretti 2008 / 2009